Breve storia dello Star Trek Italian Club
Il nucleo dello Star Trek Italian Club (STIC) nasce nel 1982 raccogliendo una stretta cerchia di amici uniti da una comune passione: l'universo di Star Trek in tutte le sue forme e i suoi aspetti. 

In un primo tempo, il gruppo limita la propria attività ad una serie di incontri: ai fan manca un punto di riferimento vero e proprio, in quanto i mass media danno ben poco spazio a Star Trek. Il piccolo gruppo d'appassionati inizia ben presto la pubblicazione di Inside Star Trek (IST), un bollettino contenente tutte quelle notizie reperibili all'estero in merito all'equipaggio della mitica nave stellare Enterprise.  Nel 1986, poi, nel corso dell'annuale Convention Italiana di Fantascienza, a Montepulciano, questi amici (per lo più professionisti attivi nell'ambito della fantascienza italiana) organizzano la prima Star Trek Convention mai avutasi in Italia, ottenendo un notevole successo. Incoraggiati dal risultato ottenuto fondano, nel Giugno del 1986, lo STIC. Ben presto si scopre che nella penisola i fan di Star Trek abbondano, anche se fino a quel momento ciascuno di essi ha ritenuto di essere una sorta di mosca bianca. Da questo momento, lo STIC cresce rapidamente, e il ''Ponte di Comando" (il direttivo del club formato dai soci fondatori) decide di impegnarsi in altre attività, oltre alla semplice diffusione di notizie. Nascono altre collane di fanzine e di pubblicazioni amatoriali, su cui trovano spazio le opere dei Soci, e i momenti di aggregazione si moltiplicano. Nel frattempo, il bollettino Inside Star Trek si evolve, diventando una rivista semiprofessionale.  Ma la fama di Star Trek non si deve solo al fatto di essere un buona serie di fantascienza, bensì anche, e soprattutto, alla filosofia che queste avventure suggeriscono. Una filosofia che rende ottimisti nel guardare al futuro e che fa amare ogni tipo di diversità. Questo modo di vedere le cose porta inevitabilmente i trekker ad offrire solidarietà a coloro che sono che sono meno fortunati e hanno bisogno di aiuto. Seguendo una tradizione ormai consolidata nel mondo dei Club dedicati a Star Trek, lo STIC, nel 1991, inizia la pubblicazione di pubblicazioni (sempre a livello amatoriale) il cui ricavato viene devoluto in beneficenza. Le associazioni scelte di anno in anno, sono state: La Lega del Filo d'Oro, L'Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, L'Albero dei Sogni, L'AGEOP - Ricerca sui tumori e leucemie del bambino, Il Telefono Amico, Lo Specchio dei Tempi, Telefono Azzurro, REDA - Associazione Radio Emergenze dell'Appennino, Progetto Musicoterapia USL di Bologna, Progetto Aurora Centro Nazionale per la Ricerca dei Bambini scomparsi e sessualmente abusati.  Lo STIC si è anche impegnato, fin dalla sua nascita, nel tentativo di rendere Star Trek più noto e diffuso in Italia. A questo scopo il Club ha collaborato con ditte e società per migliorare qualsiasi prodotto italiano inerente Star Trek, mantenendo così la coerenza e lo spirito che percorrono la saga. Con l'editoria libraria, la collaborazione inizia con la Garden Editoriale nel 1987 e continua nel 1993 con Armenia. Ma è con l'editore Sergio Fanucci che l'avventura dei libri di Star Trek in Italia raggiunge il suo apice dal 1995 in poi, con uscite sempre in aumento e titoli sempre più apprezzati dagli appassionati. Con Fanucci lo STIC ha ricostruito (in occasione del Salone del Libro di Torino) la plancia di comando dell'Enterprise del capitano Kirk. Per un breve periodo, dal 1992 anche l'editoria a fumetti beneficia della collaborazione dello STIC: la Play Press pubblica fumetti dedicati sia alla serie classica sia a TNG.  Il lavoro più impegnativo è però quello della supervisione delle edizioni italiane di film e telefilm, in collaborazione dal 1990 con Reteitalia (per Star Trek: The Next Generation) e dal 1994 con la RAI (per i telefilm di Star Trek: Deep Space Nine e Star Trek: Voyager) per la televisione, e nello stesso periodo con la CIC Video per le videocassette. Lo STIC ha anche collaborato alle uscite in edicola della serie classica ad opera della DeAgostini, oltre che con la UIP per i più recenti film su grande schermo, partecipando a diverse feste in costume organizzate in occasione delle prime. Persino i giochi non vengono lasciati da parte, e nel 1994 lo STIC supervisiona il gioco interattivo della MB Star Trek: The Next Generation - La Sfida del Klingon. La diffusione del fenomeno porta in Italia la mostra itinerante Star Trek in Italy, e lo STIC è ancora in prima linea collaborando con la ditta organizzatrice Globo. Tra le collaborazioni più recenti ricordiamo ancora il supporto alla traduzione per l'edizione italiana dell'enciclopedia Star Trek Official Files pubblicata dalla DeAgostini e per l'Enciclopedia Ufficiale di Star Trek edita da Fanucci, oltre ad una supervisione dei sottotitoli delle puntate inedite di Star Trek: Deep Space Nine per Canal Jimmy.  Negli ultimi anni Star Trek è diventato un fenomeno anche in Italia, seppure su scala più piccola rispetto ai paesi anglosassoni, e lo STIC ha ricevuto un'attenzione sempre crescente da parte dei media. Sono numerose infatti le apparizioni televisive di rappresentanti del Club, invitati a parlare di loro stessi e di Star Trek. "Maurizio Costanzo Show", "Fantastico", "UnoMattina", "Quelli che il Calcio…", "Ci Vediamo", "Green", "Ciak", "Fra le righe"… sono solo alcune delle trasmissioni a diffusione nazionale che hanno ospitato lo STIC. Dal 1996 lo STIC collabora con la società SPAZIO, per l'organizzazione delle Convention di Star Trek. Fra i vari ospiti arrivati in Italia in occasione dei convegni nazionali, ricordiamo lo sceneggiatore e co-produttore di The Next Generation Joe Menosky, l'attrice Gates McFadden, interprete del personaggio della dottoressa Beverly Crusher in TNG, e gli attori Walter Koenig e George Takei (rispettivamente Chekov e Sulu della serie classica) e Armin Shimerman (Quark in DS9). Per diffondere con più celerità le notizie, dal Gennaio del 1997 lo STIC mette a disposizione dei Soci una linea telefonica, funzionante 24 ore su 24, che riporta tutte le ultime novità relative alla saga di Star Trek in Italia e nel mondo. Nei primi mesi del 2001 viene varata la Mailing List ufficiale del Club attraverso la quale i Soci possono scambiarsi pareri e quant'altro gli venga in mente sulla saga televisiva e sull'associazione utilizzando Internet.  Il 25 aprile 2001 lo STIC riceve dalla Paramount il riconoscimento delle proprie attività e diviene il club ufficiale italiano di Star Trek. Questo porta all'unione delle forze con Ultimo Avamposto (che ha preso il posto della SPAZIO di cui faceva parte) e il bollettino dello STIC viene integrato con la rivista ufficiale Star Trek Magazine, dando vita ad Inside Star Trek Magazine. 

Nell'Aprile del 2001 l'equipaggio dello STIC ha superato le 6500 persone, provenienti da tutte le parti d'Italia e con un'età che va dai 2 ai 70 anni, che, oltre a incontrarsi alla convention nazionale (durante la quale si svolgono sfilate in costume, mostre, dibattiti, proiezioni e anteprime), organizzano spesso incontri locali periodici. Oggi lo STIC continua a portare avanti con impegno le proprie attività, convinto che sotto la sua veste fantascientifica Star Trek contenga valori umani e morali di portata universali, ed è deciso ad aiutare i suoi fan ad arrivare là dove nessuno è mai giunto prima…


A cura di STIC Webmaster. Ultima modifica: 10 luglio 2009
Per qualunque informazione sul club scrivere a

stic@stic.it


Links:

Come associarsi